antenne 5g

Il 5G: un medico e un ingegnere a confronto

La polemica verso il 5G non si placa e in Cantone Ticino aggrega sempre più persone spaventate all’idea che queste antenne possano risultare dannose per la salute.

Il tema è coinvolgente e negli ultimi mesi è stato trattato a più riprese, senza però placare le polemiche e senza covincere gli scettici che questa tecnologia porterà numerosi vantaggi.

Vale la pena quindi fermarsi per capire quali siano i punti deboli di questo progresso tecnologico, che di fatto non si può arrestare.

Le installazioni delle antenne proseguono e i girotondi nelle piazze anche. Dire “sono antenne dannose” è un’affermazione banale, perchè non è mai esistita un’antenna che abbia fatto bene alla salute dell’essere umano.

Chiedere invece “quali sono le condizioni contrattuali, se ci sono, che potrebbero consentire ad un operatore di passare alle frequenze millimetriche?” potrebbe essere una domanda utile per instaurare un dibattito costruttivo, che non si fermi al solo girotondo cittadino.

La questione non è più di carattere tecnologico, questa ormai è manifesta e tangibile agli occhi di tutti, bensì politica, sociale o addirittura antropologica.

Serve un percorso straordinario di alfabetizzazione digitale e servono nuove regole di utilizzo e convivenza con le nuove tecnologie, che tengano e mantengano l’uomo al centro.

Cosa non certo facile quando gli interessi economici in gioco sono elevatissimi.

La trasmissione TG Talk di Teleticino, condotta da Sacha Dalcol, ha dedicato un approfondimento a questo tema, nel giorno in cui in Ticino è partita una grande raccolta firme per lo stop al 5G.

il 5g

Un dibattito interessante dal quale è nato un confronto diretto molto costruttivo con il Dr.-med Roberto Ostinelli. Per la prima volta un Medico e un Ingegnere si confrontano su un tema tecnico dirompente come il 5G.

Rivedi la puntata, clicca qui.

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