5g in svizzera

Antenne, frequenze e ostacoli del 5G in Svizzera

In questi giorni non si parla d’altro, sempre e solo di 5G. Le nuove antenne di quinta generazione che presto o tardi verranno attivate su tutto il territorio nazionale per dare vita al tanto atteso Internet delle cose (IoT).

Le preoccupazioni montano giorno dopo giorno e le aziende direttamente coinvolte arrancano per spiegare alle persone che, in questa prima fase, non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Verità o inganno?

La confusione regna sovrana, anche perchè il 5G chiama in scena non solo la salute, bensì la politica, la sicurezza, l’intelligence, lo spionaggio industriale e tutto il settore del commercio che impaziente attende di poter svoltare con la rete ad alta velocità.

La trasmissione 60 minuti della Radiotelevisione svizzera (RSI) – condotta da Reto Ceschi – ha dedicato un approfondimento a questo tema.

Un dibattito interessante dal quale sono emerse informazioni utili per fare un pò di ordine in questa importante fase di lancio del 5G.

Con grande piacere ho condiviso il mio punto di vista sul tema insieme a Stefano Santinelli, delegato del CEO di Swisscom, a Samantha Bourgoin, Granconsigliera (I Verdi) e a Fiorenzo Dadò, Presidente del Partito Popolare Democratico.

Le preoccupazioni espresse dai rappresentanti politici durante la trasmissione sono più che legittime, ma per una corretta, equilibrata e oggettiva analisi della questione occorre tener conto delle preziose considerazioni fornite da Stefano Santinelli (Swisscom), in particolare:

  • il 5G consente di utilizzare frequenze comprese da 2 GHz fino a 50 GHz, ma lo spettro riservato alle onde millimetriche, compreso tra i 3,5 GHz e i 50 GHz, non verrà utilizzato (per il momento) come imposto dall’ordinanza federale.
  • Da contratto Swisscom ha come obiettivo la copertura del 5G per il 50% della popolazione tra il 2020 e il 2024. Di fatto però, Santinelli conferma che Swisscom prevede di coprire il 90% del territorio entro il 2020.

5g saluto

In attesa di conoscere l’esito delle proteste e l’evoluzione dell’installazione delle antenne 5G, l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ha predisposto un gruppo di lavoro formato da esperti del settore e da rinomati medici, affinché possano effettuare in forma super partes le verifiche necessarie da presentare alla popolazione.

Guarda tutta la trasmissione televisiva.

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