
l nuovo report dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) si concentra su AI e SMS-Blaster.
Per la prima volta, include dati sugli attacchi alle infrastrutture critiche, raccolti dopo l’obbligo di notifica entrato in vigore il 1 aprile 2025.
Il report si trasforma in uno strumento di monitoraggio continuo, utile per l’intera catena di sicurezza, dalla prevenzione alla sede probatoria.
Ha un impatto concreto e positivo nella gestione delle funzioni assegnate alle tre linee di difesa (3LoD), in termini di separazione dei compiti e gestione delle responsabilità, contribuendo a prevenire frodi e conflitti di interesse e a ridurre gli errori operativi.
Il documento evidenzia chiaramente la necessità di migliorare la formazione aziendale in ambito cyber.
Non si tratta più solo di video didattici ‘all inclusive’ da lanciare prima della pausa caffè per soddisfare la pendenza formativa mensile aziendale, per quanto necessari non sono più sufficienti.
Si parla invece di una nuova igiene digitale, adeguata al rischio cibernetico attuale, in un’epoca in cui l’IA generativa scrive ed elabora contenuti con la maturità linguistica di un dottorando.
La mia intervista sul tema nell’approfondimento del TG di Teleticino, condotto da Laura Zucchetti.
Guarda il TG di Teleticino, clicca qui.
» Hai domande? Scrivimi