cybersecurity in stile ppp

Cybersecuritiy in Svizzera stile public-private-partnership

La resilienza degli attacchi informatici e la loro imprevedibilità, in rapporto ai rischi cyber, impongono un cambio di mentalità nella gestione in azienda della cybersecurity. Poco male, una necessità che apre la  strada a molte opportunità di crescita, sviluppo e business. Soprattutto in ottica NIS, in cui uno dei tre obiettivi principali vede proprio il rafforzamento delle collaborazioni srattegiche.

Gli addetti ai lavori concordano che è tempo di definire nuove modalità di organizzazione delle politiche di sicurezza, sempre più di carattere interdisciplinare. Mai come ora è necessario fare squadra, aggregando esperienze, competenze e soprattutto talenti, per arginare una modalità operativa ormai obsoleta che vede nella figura del classico amministratore di rete una congestione di responsabilità non più sostenibile.

Da qui, l’esigenza di offrire alle aziende del Cantone Ticino l’occasione di incontrare e conoscere giovani talenti preparati alle nuove sfide, con un imprinting di carattere interdisciplinare, maggiormente orientato alla gestione di tutto il processo cyber. Un processo complesso che prevede aspetti di prevenzione, preparazione e reazione.

Nelle prime due categorie troviamo competenze sulla Governance, l’Audit e l’Education, mentre la terza prevede, tra le altre cose, l’Incident Response, la Digital Forensics e la Blockchain Analysis. Tra i contesti di applicazione maggiormente toccati da queste competenze, nella nuova società digitale in fase di sviluppo, emergono con forza  il Fintech, l’Internet of Things e il Cloud Computing.

In questa prospettiva strumenti software e apparecchiature hardware sono estremamente necessari ai fini di un’adeguata protezione, ma per essere efficaci devono poter essere scelti, aggiornati e integrati nel business aziendale con oculata e ponderata lungimiranza.

Questa attitudine contempla una complessità decisionale non sempre facile da capire, per chi in azienda deve percepire le strategie di cybersecurity come un investimento (ormai imprescindibile) e non più come un costo da inserire a preventivo nella colonna “varie ed eventuali”. Un cambio di marcia, come dicevo, che trova molta forza propulsiva nelle collaborazioni strategiche in perfetto stile Public-Private-Partnership.

 

Leggi l’articolo integrale con il mio punto di vista sul tema “Cybersecurtiy in stile public-private-partnership” pubblicato dalla rivista Ticino Management del Canton Ticino, edizione maggio 2018.

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